Gestire la volatilità nei mercati azionari | ProfessioneFinanza

Come gestire la volatilità? Risponde Daniele Socci, senior sales & relationship manager di Deutsche Asset Management

Si viene da un periodo estremamente interessante. Gli ultimi mesi hanno regalato parecchie soddisfazioni sui mercati. Ma quanto durerà questo periodo? Continuerà? Quando cominceranno a “ballare” i mercati?

La risposta è che, purtroppo, dovremo aspettarci delle settimane meno tranquille rispetto a quelle che le hanno precedute. Di conseguenza la volatilità aumenterà. Quindi…

Come gestire la volatilità?

Ci sono sostanzialmente due possibilità per fare questo.

Prima possibilità: utilizzare strategie dividend. Queste hanno dimostrato negli anni di avere un grande plus. Difendono molto dai ribassi dei mercati azionari perché vengono scelte aziende, a livello internazionale, che distribuiscono dividendi con regolarità. Statisticamente, si dimostra con facilità come i dividendi, nelle fasi di ribasso siano molto utili. Ovviamente lo sono perché il loro yield si va a sommare alla performance del titolo sovrastante. Quando questo fa bene, il dividendo è un chiaro plus. Quando fa male, lo yield contribuisce a ridurre le perdite. Nei periodi più difficili, i dividendi possono essere fino al 50% delle performance di un titolo in un anno. In questo caso si parla, è bene specificarlo, di azionario globale, ed aziende a grande capitalizzazione. L’optimum potrebbe essere rappresentato da aziende con dividendi intorno al 3%. Perché questa scelta? Perché in caso di taglio dei dividendi per sottoperformance aziendale di un titolo, tagliare uno yield del 3% è più difficile che uno del 4% o del 5%.

Seconda possibilità: PAC. Una strategia evergreen, che ha sempre portato dei risultati interessanti, è l’ingresso graduale attraverso dei piani di accumulo. Questa strategia consente di ridurre moltissimo, ovviamente, le problematiche relative al timing degli investimenti. In questo contesto storico, un approccio attraverso piani di accumulo, siano essi PIC o PAC non importa, potrebbe aiutare tantissimo a ridurre la volatilità.

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