Factor investing, le opportunità di un sapiente mix di fattori | NN Investment Partners

Il factor investing è una strategia sempre più diffusa. NN Investment Partners la  impiega da oltre dieci anni, attraverso una molteplicità di asset class. Si tratta di un diverso approccio ai mercati, che identifica i driver fondamentali dei rendimenti e investe nei fattori in grado di generarli. Un trend destinato a continuare, in un contesto in cui investire è diventato difficile, tra volatilità e rendimenti bassi o nulli. Un portafoglio basato su fattori, infatti, permette di ottenere un profilo rischio-rendimento migliore, aiutando gli investitori a conseguire più facilmente i propri obiettivi d’investimento a lungo termine.

Factor investing: di che si tratta?

Cosa significa investire sui fattori? Come spiega Willem van Dommelen, Head of Factor Investing & Solutions di NN Investment Partners, un fattore è qualsiasi aspetto che incida in modo strutturale e sistematico sul ritorno di un investimento.

Esistono fattori tradizionali, come il premio al rischio azionario o lo spread di credito, e fattori alternativi, come il value, il carry e il momentum. Entrambe le tipologie hanno motivazioni ben precise riconducibili a tre argomenti principali, in base ai quali il fattore d’investimento può:

  • compensare l’assunzione di un rischio che altri investitori non sono disposti ad assumersi;
  • rappresentare una valutazione di prezzo non adeguata, dovuta ad errori comportamentali;
  • premiare l’offerta di liquidità in momenti di squilibrio tra domanda e offerta.

I fattori hanno una bassa correlazione tra loro e con le fonti di rendimento tradizionali. Una caratteristica che li rende particolarmente adatti a fungere da elemento di diversificazione e ottimizzazione dei portafogli tradizionali.

Ma è sufficiente identificare i singoli fattori per ottenere i risultati attesi?

Come nei piatti più saporiti, non sono gli ingredienti a fare la differenza: il segreto sta nella loro combinazione. È la conoscenza approfondita dei fattori e delle loro dinamiche che consente di stabilire e gestire il portafoglio secondo regole di investimento predefinite e intelligenti.

Tra i fattori di cui NN Investment partners tiene conto, ad esempio, c’è il momentum. Si tratta del principio secondo il quale ciò che sale continua a salire e viceversa, come conseguenza dei trend comportamentali: il cosiddetto effetto gregge. Gli investitori acquistano quando il mercato sale e vendono quando scende. Questo errore comportamentale, ampiamente documentato, ha un effetto di lunga durata sui mercati. Il fattore momentum osserva queste dinamiche e ne trae beneficio.

Perché il factor investing è un trend inarrestabile?

L’ampia diffusione del factor investing è riconducibile a una serie di elementi. Prima di tutto, coi suoi rendimenti interessanti e diversificati, può essere una soluzione ai bassi tassi d’interesse e alle stime di una crescita economica contenuta o comunque non omogenea.

Allo stesso tempo, gli investitori sono sempre più alla rcicerca di soluzioni trasparenti, liquide ed efficienti sotto il profilo dei costi. Il factor investing è in grado di rispondere anche a queste tre importanti esigenze. Il factor investing è completamente strasparente sulla metodologia, si basa su regole ed è sistematico. I fondi di investimento offrono infatti liquidità giornaliera e commissioni competitive rispetto ad altri strumenti.

Ecco perché, chiosa Willem van Dommelen, in futuro l’investimento fattoriale svolgerà un ruolo sempre più importante nei portafogli d’investimento.

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