Reflazione. Fondamentale la sua presenza | BlackRock

Reflazione. Fondamentale la sua presenza | BlackRock

“I rischi politici ci sono, ma ben più importanti sono i segnali di crescita provenienti dai mercati, ovverosia la reflazione”. Così Luca Giorgi, head of sales Italy and Greece della casa di gestione statunitense BlackRock intervistato da Advisor Online.

Come è stato l’inizio dell’anno?

E’ stato buono. L’anno scorso non è stato così. Il 2016 è stato molto difficile. Il primo trimestre ce lo siamo portati dietro tutto l’anno. Il 2017 è partito bene. E’ partito con dei segnali di reflazione importanti. E’ un tema chiave, visto che l’anno scorso si temeva e qualcuno era anche in deflazione.

Questi segnali importanti aiutano la crescita ed i consumi. Anche i mercati azionari ne beneficiano. Quelli americani sono ai massimi. Anche l’Europa sta crescendo bene, con dati superiori alle attese.

Il rischio politico, soprattutto in ambito europeo, è quello più immediato, anche a breve termine. Sicuramente ci sarà un po’ di volatilità. L’anno è comunque iniziato bene, e crediamo che i fondamentali siano buoni, con questi importanti segnali di reflazione.

Tassi di interesse

Ovvio che ci stiamo avvicinando ad una fase di rialzo dei tassi di interesse. Se ne parla da almeno cinque anni, soprattutto qui a BlackRock. Lo abbiamo viso alla fine dell’anno scorso dalla FED, abbiamo sentito Draghi accennare ad una sorta di tapering. Ed anche in UK sta per accadere qualcosa di simile, Brexit permettendo.

Portafogli

Questo vuol dire che i portafogli che erano stati costruiti in passato in maniera semplice e direzionale, devono essere rivisti leggermente. Il rialzo dei tassi, infatti, può impattare in maniera negativa il settore obbligazionario. Continuiamo a leggere dell’impatto che il rialzo dei tassi può avere, ad esempio, sui BTP.

Come rispondere? BlackRock ha una suite di 3 soluzioni con strumenti flessibili obbligazionari. Questo è il tema del momento. Cerchiamo di far capire come anche con il rialzo dei tassi di interesse si può creare valore. Per esempio andando corti di duration; facendo scommesse relative value.

E’ quindi importante costruire un portafoglio molto diversificato. Non dimentichiamoci che la componente obbligazionaria è quella che non deve deludere. Questo perché l’investitore italiano è abituato ad avere controllo nella componente bond. La performance si cerca sull’equity.

Quindi bond, flessibili e unconstrained, cioè senza vincoli.

Mercati

Occhio ai mercati, tipo quello americano,  sui massimi. C’è meno positività rispetto all’anno scorso. Ci piace l’Europa; ci piacciono gli EM, soprattutto la parte azionaria asiatica. Anche il debito emergente, anche qui unconstrained per creare valore.

Ci sono tutte le premesse per avere un anno dove riusciremo a dare un ritorno al cliente ed a diversificare.

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