Obbligazioni. Le banche centrali continueranno ad influenzarle? | Allianz GI

Il nesso tra politica fiscale dell’amministrazione Trump e Fed per quanto riguarda gli USA; le mosse della Bce per quanto riguarda il Vecchio Continente. Ecco cosa accadrà sul mercato globale delle obbligazioni secondo Massimiliano Maxia, fixed income portfolio manager di Allianz Global Investors.

Cosa accadrà

La FED continuerà nel suo processo di rialzo dei tassi di interesse iniziato nel dicembre 2015, proseguito a dicembre 2016 ed a marzo di quest’anno. Una variabile molto importante sarà la politica fiscale che l’amministrazione Trump implementerà. Dalle misure che verranno prese, seguirà un certo tipo di risposta da parte della FED. Più aggressiva sarà la politica fiscale di Trump, maggiore sarà la risposta della banca centrale americana in termini di rialzo dei tassi.

In area euro abbiamo invece l’opposto. La BCE continuerà per tutto il 2017 nel suo programma di acquisto titoli sui mercati; molto probabilmente lo proseguirà anche per buona parte del 2018. Allo stesso tempo manterrà i tassi di interesse ai livelli attuali, quindi sostanzialmente a zero, con tassi negativi sui depositi.

Cosa aspettarsi sui mercati delle obbligazioni

Ci si aspetta andamenti diversi tra USA ed Europa. Quello americano sarà caratterizzato da rendimenti nominali in salita. Di riflesso, questo potrebbe condizionare anche l’andamento del mercato europeo, anche se meno di quanto accadrà in America.

Ci vogliono soluzioni di investimento molto diversificate nelle obbligazioni. Sostanzialmente, i tassi di interesse rimarranno ancora su livelli bassi, confrontandoli con le medie del recente passato.

La ricerca del rendimento, quindi, continuerà ad essere un tema ricorrente dei mercati finanziari. Sicuramente bisognerà cercare soluzioni che proteggano da un rialzo dei tassi, che ovviamente incidono negativamente sui corsi obbligazionari. Per cui, sicuramente duration breve, per contenere l’impatto del suddetto rialzo.

Ci sono buone opportunità nel settore delle obbligazioni societarie (corporate), sia investment grade che high yield. Questo è vero sia in America che in Europa. Ad oggi, queste soluzioni danno un rendimento superiore alla componente governativa.

Inoltre, il contesto macroeconomico è positivo, e l’economia sta crescendo. Quindi a livello micro (societario) le cose possono ancora migliorare. Per questo le opportunità possono essere ancora interessanti.

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