Intelligenza artificiale. Ciò che chiunque deve sapere | LuissGuidoCarli

Nel giro di poco tempo l’intelligenza artificiale avrà, sulle nostre vite, un impatto pari a quello della rivoluzione industriale o della nascita del web. Ma cos’è l’intelligenza artificiale? E in che senso i computer possono pensare, provare emozioni e prendere decisioni? Che impatto avranno le nuove tecnologie su lavoro, società e diritto? È davvero possibile che le macchine si ribellino e prendano il sopravvento sugli uomini? Jerry Kaplan, scienziato, imprenditore e innovatore seriale, è tra i pionieri della Silicon Valley. È Fellow del Center for Legal Informatics alla Stanford University e professore presso il dipartimento di Computer Science della stessa università. In questi brevi sei video, l’Autore si presta a fare da guida attraverso i tanti aspetti tecnologici, economici e sociali dell’intelligenza artificiale. “Questo corso tratta di intelligenza artificiale, comunemente abbreviata IA. Dopo oltre cinquant’anni di ricerca, il campo dell’IA è a un passo dal trasformare il modo in cui viviamo, lavoriamo, socializziamo e persino la nostra considerazione circa il ruolo che occupiamo nell’universo.” “Qui si intende offrire una breve introduzione alle più complesse tematiche sociali, legali ed economiche che la materia implica, e che molto probabilmente avranno forte impatto sulla società nei decenni a venire.” “Piuttosto che concentrarmi sui dettagli tecnologici, cerco di fornire uno sguardo d’insieme sui temi di base e sulle diverse opinioni che vengono espresse in tutte le discussioni più importanti, come quella relativa alla questione se le macchine saranno mai più intelligenti degli esseri umani, se la legge dovrebbe garantire loro dei diritti, e come e quale impatto avrà sul mondo del lavoro e sulla disuguaglianza di reddito la nuova generazione di robot flessibili e capaci di apprendere. Sono tutte questioni controverse, e su ciascuna di esse esiste una vasta e vivace comunità di studiosi impegnata nel dibattito. Non si tenta nemmeno di fornire una sistematica rassegna della letteratura esistente, né di dedicare lo stesso spazio alla miriade di punti di vista differenti. Naturalmente, le opinioni non sono universalmente condivise.” “Si fa uso dei progetti e delle applicazioni del momento per illuminare e dar vita alle discussioni, ma dal momento che il progresso nel campo dell’IA tende a essere oltremodo rapido, si evita di tentare una rassegna completa dello stato dell’arte – la qual cosa sarebbe inevitabilmente incompleta e diventerebbe presto datata.” “si fornisce invece indicazioni di massima su alcuni dei pensatori e progetti più rilevanti, che si spera servano come “punto di ingresso” per coloro che sono interessati ad approfondire la questione. È possibile che teorici e professionisti del campo possano trovare, come conseguenza di ciò, la trattazione più informale di quelle che sono abituati a leggere nelle riviste e nei forum specialistici. Di questo, ci si scusa fin da ora.” “Premesso ciò, iniziamo a riscaldarci rispondendo alla domanda seguente: perché dovreste seguire queste conferenze? I recenti progressi fatti nella robotica, nella percezione e nel machine learning , supportati dai miglioramenti sempre più veloci della tecnologia informatica, hanno permesso la messa a punto di una nuova generazione di sistemi capaci di rivaleggiare con le capacità umane in determinati domini o in compiti specifici – o addirittura di superarle. Questi sistemi sono ben più autonomi di quanto le persone si accorgano. Sono in grado di imparare dalle loro stesse esperienze e intraprendere azioni neanche lontanamente contemplate dai loro progettisti. La frase di buon senso comunemente accettata secondo la quale “i computer fanno solo quello che sono programmati a fare” non è più vera. I progressi nelle capacità intellettuali e fisiche delle macchine cambieranno il modo in cui viviamo, lavoriamo, giochiamo, cerchiamo un compagno, educhiamo i più piccoli e ci occupiamo degli anziani. Rivolteranno il mercato del lavoro, rimescoleranno il nostro ordine sociale e cambieranno i connotati delle nostre istituzioni pubbliche e private. Il punto non è se consideriamo queste macchine dotate di consapevolezza o meno, se le rispettiamo come nuove forme di vita o le riteniamo semplici elettrodomestici intelligenti. Il fatto è che, verosimilmente, esser giocheranno un ruolo sempre più critico e profondo in molti aspetti delle nostre vite.” “L’emergere di sistemi capaci di pensieri e azioni indipendenti ci mette di fronte a domande serie: di chi dovrebbero fare gli interessi e quali limiti dovremmo mettere alla loro creazione e uso? Profonde questioni etiche che hanno fatto diventar matti i filosofi per generazioni verranno all’improvviso a bussarci alla porta. Una macchina può essere responsabile delle sue azioni? I sistemi intelligenti dovrebbero avere diritti e responsabilità individuali o dovrebbero piuttosto essere considerati semplici proprietà? Se un auto senza pilota investe e uccide un pedone chi è responsabile? Potrà il tuo robot personale fare la fila al posto tuo o essere obbligato a testimoniare contro di te? E se fosse possibile trasferire la tua mente in una macchina, quello saresti ancora tu? Le risposte potrebbero sorprendervi. Non è semplice cimentarsi con questi problemi, perché l’attuale percezione pubblica si basa più sui blockbuster hollywoodiani che sulla realtà pratica. Dovremmo invece prendere come riferimento i rapporti che, nella storia, abbiamo avuto con schiavi, animali e organizzazioni, e anche i nostri punti di vista, soggetti a evoluzione, sul modo in cui trattiamo le donne, i bambini e i disabili.” “Nei prossimi decenni, l’IA tenderà fino al limite massimo il nostro tessuto sociale. Se il futuro sarà un’era di benessere e libertà senza precedenti come in Star Trek , o se somiglierà piuttosto allo stato di guerra permanente tra umani e macchine di Terminator dipenderà in gran parte da quello che faremo noi.” Passi di: Jerry Kaplan. “Intelligenza artificiale: Guida al futuro prossimo (Italian Edition)”.

Jerry Kaplan – Part 2 – Artificial Intelligence: what everybody needs to know

Jerry Kaplan – Part 3 – Artificial Intelligence: what everybody needs to know

Jerry Kaplan – Part 4 – Artificial Intelligence: what everybody needs to know

Jerry Kaplan – Part 5 – Artificial Intelligence: what everybody needs to know

Jerry Kaplan – Part 6 – Artificial Intelligence: what everybody needs to know

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