Europa. Perché Ray Dalio ci sta scommettendo contro? | Bloomberg TV Markets and Finance

Perché Ray Dalio, fondatore e gestore del più importante fondo hedge del mondo, Bridgewater Associates, sta scommettendo così pesantemente contro l’Europa e l’Italia?

Prima di tutto, si dovrebbe fare una distinzione tra Ray Dalio e Bridgewater. Non è Dalio che sta facendo qualcosa, ma Bridgewater, ovvero il suo hedge fund (fondo speculativo). Una cosa è il fondo, un’altra il suo fondatore, che gira il mondo e viene intervistato sui mercati ogni giorno.

Quando si parla delle posizioni dei grossi fondi, le cose sono in continua evoluzione. Quello che si sa oggi è diverso da quello che si sapeva ieri, e da cosa si saprà in futuro. E sono argomenti molto pericolosi da trattare. Perché? Perché non si sa niente di chi ha fatto o la stessa cosa, o l’opposto di quel dato fondo. Ed anche perché non si conoscono gli strumenti usati, e così via.

Quindi, perché Bridgewater è short sull’Europa? E perché l’ha dichiarato così pubblicamente?

Solo lui può saperlo. Forse crede che l’euro vada ad 1.35 sul dollaro, deragliando la crescita europea. Forse…

L’altra grande questione è l’entità di questo short. A leva, pare che si tratti di 14 miliardi di dollari. Una bella cifra…

Sì, è tanto, ma è un fondo che può andare a leva quanto vuole. E cosa rappresentano 14 miliardi di dollari per Bridgewater? Solo Dalio ed i suoi collaboratori possono saperlo. Ed anche il mercato se lo chiede…

L’unica cosa che sappiamo per certo è che sono molto bravi a nascondere quello che fanno, quindi probabilmente quando si saprà qualcosa di più si saprà perché avranno deciso che si debba sapere. Quindi, tutto quello che viene detto sulla questione deve essere preso con beneficio di inventario.

Secondo alcuni si tratta di una doppia scommessa, lungo sulle azioni USA, e corto sull’Europa…

Potrebbe essere. Diversi commentatori lo dicono. Il momentum dei ricavi e degli utili aziendali favorisce l’America. Questo principalmente a causa del taglio delle tasse. In Europa, invece, la forza dell’euro è fonte di preoccupazione ed un chiaro vento contrario nei confronti delle società europee che esportano.

L’unica cosa certa è che negli ultimi giorni questa posizione short contro l’Europa è andata aumentando.

Guardando i grafici si vedono correlazioni interessanti. E se, veramente, Dalio crede che la forza dell’euro sia eccessiva ed in aumento, la cosa avrebbe un certo senso. Ma c’è comunque da tenere presente che la forza della crescita americana si trova verso la fine del ciclo economico, mentre quella europea è nel pieno della ripresa. Un dollaro debole non implica necessariamente la forza assoluta di un’altra valuta, e quel che ciò possa voler significare.

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