Mercati. Falsi miti: Fatti furbo, anticipa il mercato | Morningstar Italy

Uno dei più grandi errori degli investitori è seguire le performance di breve periodo dei mercati, comprando quello che sale e vendendo quello che scende, quasi sempre in ritardo.

A chi non piacerebbe avere la sfera di cristallo? Agli investitori sicuramente. Tuttavia, prevedere quale asset class sarà il migliore, quale il peggiore, che titolo balzerà e quale precipiterà, è impossibile, al netto di qualche botta di fortuna casuale.

Morningstar ha più volte messo in guardia gli investitori rispetto ai pericoli del market timing, cioè il tentativo di anticipare il mercato. Eppure, l’evidenza empirica continua a dimostrare che l’investitore medio insegue ciecamente i rendimenti passati, si lascia invaghire dai trend di breve periodo e raramente riesce a resistere alle più potenti emozioni in materia di finanza: l’avidità e la paura.

Le performance passate, specialmente di breve periodo, sono solo uno degli indicatori da prendere in considerazione. In Morningstar, utilizziamo cinque pilastri per individuare i fondi che potrebbero far bene in futuro: società, persone, prezzo, processo e infine rendimenti. Le performance passate possono essere un punto di partenza, ma non sono garanzia di risultati futuri.

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