Contante. Ci avviamo alla fine. E poi? | Blockchain Caffe

Il contante sta sparendo lentamente, sostituito da pagamenti elettronici di ogni genere. I soldi stanno diventando digitali. Ma come funzionano queste forme di pagamento alternative? Sono sicure? E i soldi “digitali” nelle nostre banche come sono messi?

Punti nodali

  • Il contante è morto; carta o monetine che siano, praticamente hanno i giorni contati;
  • Ormai è qualche tempo che andiamo avanti a vedere che ci sono sempre più applicazioni o metodi con cui si possono fare dei pagamenti da persona a persona senza utilizzare il contante, molti dei quali sono anche comunque molto comodi e molto pratici;
  • Ha cominciato Paypal, poi c’è stato Satispay, poi ci si è messa di mezzo anche poste, che permette di poter fare direttamente dall’applicazione i bonifici istantanei, ci sono i bonifici istantanei e poi ci sono le app;
  • Un caso molto noto è quello ad esempio di WeChat in Cina; questa app permette il trasferimento di un valore tra utenti nella stessa chat quindi, al pari di un messaggio, tu potevi mandare dei soldi, e veniva talmente tanto utilizzato che alcuni studenti cinesi all’estero ricevevano soldi dalla famiglia tramite WeChat;
  • Questo perché ovviamente col cavolo che si va a fare un money transfer, che si prende un sacco di soldi, od un bonifico che si prende un sacco di
    Giorni;
  • Se il figlio ha bisogno di soldi, gli si mandano via app;
  • Poi c’è ApplePay, e GooglePay e qualunque “pay” uno voglia;
  • In Thailandia ed in quella zona, fino arrivare fino in Giappone, adesso piano piano si sta espandendo anche in cina è arrivato Key Plus;
  • E’ un altro sistema di pagamento su app, su un circuito proprietario, e sta avendo talmente tanto successo che oramai è normale nei negozi pagare con queste app, con questi sistemi, al punto tale che addirittura le bollette si possono direttamente pagare o far accreditare sul credito di Key Plus;
  • Sul fatto che la Cina stia diventando anche lei praticamente cashless, cioè senza contante, ne hanno e ne stanno già parlando tutti;
  • Ma perché stiamo parlando di questo? Perché la preoccupazione è capire… se i contanti non ci sono più, da che cosa verranno sostituiti?
  • Chi è abituato al discorso delle criptovalute, bitcoin e quant’altro, ormai ha familiarità con il pagamento cashless, cioè il pagamento digitale; ma in tutti gli altri sistemi che cosa c’è?
  • Il contante è l’ultimo baluardo di uno scambio di moneta fisica fra le persone;
  • Quando non siamo più sul fisico che cosa c’è? C’è uno cosiddetto indicatore che si chiama massa monetaria, cioè quanti soldi ci sono e sotto che forma sono; la massa monetaria denominata m1 è quella dove ci sono i contanti più un altra serie di cose. Qualcuno arriva a dire che i contanti e basta sono il cosiddetto m0, ma di solito si parla di m1;
  • Sul totale di soldi che ci sono, quanto è m1 rispetto al totale? È poco meno del 10 per cento; vuol dire che il resto sono tutti quanti soldi digitali. Digitali al pari di bitcoin? No, per niente, perché non c’è una blockchain;
  • Quindi la domanda è: su cosa si basano il 90 per cento dei soldi, compresi i nostri conti in banca? Database od equivalente di un database, o comunque di un numero registrato da qualche parte sul calcolatore;
  • Qual è il grado di sicurezza che si può dare a quelle informazioni? Tutto quello che c’è come strato di sicurezza su quei dati viene dato da meccanismi comuni;
  • Si cerca di fare il meglio. Tutte le best practices migliori nel campo della sicurezza informatica sicuramente vengono dal settore bancario, ma comunque restano dei numeri registrati da una qualche parte;
  • Tutti quelli che ce l’hanno con le cripto valute dicono che sotto non c’è niente perché non lo si tocca, non lo si vede. E il 92 per cento dei soldi che pensiamo siano messi meglio, come sono messi in realtà?
  • Stiamo andando verso un mondo che non avrà più contanti, dove tutti quanti soldi saranno per una stragrande maggioranza esclusivamente digitali, su dei supporti digitali o comunque su sistemi digitali che non offrono le garanzie di una blockchain, che non hanno la sicurezza intrinseca di questi sistemi, che non ti danno minimamente la garanzia della proprietà effettiva ed esclusiva di quei soldi;
  • Speriamo che questo concetto arrivi a quante più persone possibili, che sia un modo per fare un attimino aprire gli occhi sulla differenza tra quello che si crede di sapere rispetto ai soldi, su quello che si crede di sapere rispetto a come vengono gestiti, e quella che è la realtà;
  • Chi si lamenta di bitcoin, chi non capisce bene perché crede che i soldi siano veri… a tutte queste persone si può tranquillamente dimostrare che essi sono sicuramente molto più veri, molto più reali, molto più sostanziosi, molto più materiali rispetto a tutte quante le altre forme di denaro effimere, volatili e digitali, che esistono solo su una casellina di un database;

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