view di mercato

60 secondi con Keith Wade – Taglio alle stime di crescita globale

In un minuto, Keith Wade – Chief Economist & Strategist – spiega perché il team di economisti di Schroders ha ridotto le stime di crescita globale per quest’anno. Per investitori e consulenti finanziari italiani

Banche centrali sempre più protagoniste sui mercati

Bruno Rovelli, Chief Investment Strategist di BlackRock Italia, commenta l'attuale scenario macro caratterizzato dall'azione delle banche centrali.

Borse sotto pressione, Wall Street preda della volatilità

Borse sotto pressione, Wall Street preda della volatilità Proseguono contrastate le borse europee in scia all'incertezza sulle prossime manovre delle Banche centrali. Questa mattina un cauto ottimismo aveva dato spazio a un'apertura positiva legata alle indiscrezioni di possibili nuove misure in arrivo dalla Banca centrale giapponese la prossima settimana. L'incertezza sulla Fed e una Bce meno accomodante del previsto sembrano però aver scosso il mercato. Le vendite spaziano dall'equity al comparto dei titoli a reddito fisso, governativi in particolare. La volatilità si è impadronita anche di Wall Street, che dopo 43 sedute con variazioni comprese tra meno uno e più uno percento, ha inanellato tre sedute consecutive fuori questo range. Molti investitori si stanno riposizionando in vista dell'appuntamento Fed della prossima settimana. L'SP500 ieri è arrivato al test della media mobile a 200 giorni in area 2.120 punti, al di sotto della quale le vendite potrebbero accentuarsi. Stabile l'euro/dollaro, che contrappone alla forza del biglietto verde la chiusura di posizioni in carry trade da parte degli investitori. Tra le commodity, sfuma il rimbalzo del petrolio dopo il tonfo di ieri, legato alle indicazioni arrivate dall'Agenzia Internazionale dell’Energia secondo cui l'eccesso di offerta potrebbe durare per tutto il 2017. Ci aspettiamo una volatilità ancora sostenuta soprattutto per i dati macro che arriveranno nelle ultime sedute della settimana che aiuteranno gli operatori a ricalibrare le aspettative sulla Fed e in vista della scadenza del giorno delle 4 streghe, in cui scadranno future e opzioni su indici e azioni.

Mercati finanziari, temi di investimento, scenari futuri: 4 manager a confronto

Mercati finanziari, temi di investimento, scenari futuri, questi sono stati i temi che Advisoronline.it ha proposto nella nuova rubrica live AdvisorTalk, un webinar dedicato al mondo del risparmio gestito. All’appuntamento odierno, moderato da Francesco D’Arco, hanno partecipato: Andrea Ragaini (Vice Direttore Generale Wealth Management, Mercati e Prodotti, Banca Generali), Vittorio Gaudio (Direttore Asset & Wealth Management di Banca Mediolanum), Bruno Rovelli […]

Riflettori sui membri del FOMC, indici in calo

Video Analisi di Filippo Diodovich www.ig.com Partenza negativa per i mercati azionari sulla scia di un aumento delle attese su un prossimo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve dopo i commenti molto hawkish del presidente della FED di Boston Eric Rosengren che venerdì scorso ha allarmato sui pericoli di rinviare la decisione di incrementare il costo del denaro negli Stati Uniti. Nella giornata odierna saranno ben tre membri del FOMC a rilasciare dichiarazioni in merito all’economia USA, il governatore della FED di Atlanta Dennis Lockhart il governatore della FED di Minneapolis Neel Kashkari e il membro del Board of Governors Lael Brainard. Proprio le parole della Brainard al Chicago Council sono molto attese dalla comunità finanziaria. La Brainard da sempre considerata una “colomba” all’interno del FOMC potrebbe cambiare i toni lanciando un segnale che la FED possa rialzare i tassi già dal meeting di settembre. In settimana avremo la possibilità di valutare anche molti dati macro soprattutto l’inflazione che daranno ulteriori indizi per capire le prossime mosse della FED. Giovedì si riunirà il Consiglio Direttivo della Bank of England. Dopo il pacchetto di misure lanciato da Carney lo scorso mese, non ci aspettiamo ulteriori azioni. Da un punto di vista grafico il cambio eurodollaro mantiene inalterate le prospettive rialziste di medio-breve periodo. Possibile in caso di superamento di 1,1285 il raggiungimento dell’obiettivo a 1,1366. Discorso diverso invece in caso di cedimento del supporto dinamico rappresentato dalla trendline rialzista partita dai minimi di luglio al momento in transito a 1,1166. Opportunità di trading anche sullo sterlina/dollaro che negli ultimi 3 mesi si è mosso all’interno di un canale orizzontale. Dopo aver testato recentemente il limite superiore probabile il raggiungimento dell’estremo inferiore del trading range. Sotto 1,32 obiettivi a 1,2850. Cambio di rotta per il Germany 30 Cash. La violazione al ribasso del supporto a 10388 ha dato conferma alla figura di doppio massimo creatasi a 10780. Sotto 10320 target a 10 mila punti, proiezione dell’ampiezza della figura.

Attesa per la BCE, mentre deludono i dati USA

Video Analisi di Filippo Diodovich www.ig.com/it Mercati europei in rialzo in attesa del meeting della BCE di domani. Crediamo che il meeting possa concludersi con un nulla di fatto su tassi e QE. Riteniamo che Draghi possa utilizzare toni molto accomodanti ma posticiperà le decisioni su una estensione del piano di QE e un rivalutazione dei titoli acquistabili all'interno del piano nella prossima riunione di fine anno. Non solamente la BCE si manterrà ferma nella propria stance accomodante ma anche la FED dovrebbe fare altrettanto dopo i deludenti dati macro di ieri. L'indice ISM dei servizi in agosto è sceso ai minimi degli ultimi 6 anni quasi azzerando le possibilità che i membri del Board possano rialzare i tassi già da settembre. Il cambio eurodollaro dopo il forte movimento rialzista di ieri sta evidenziando una fase di consolidamento. In data odierna l'andamento della coppia valutaria si è mantenuto all'interno della fascia orizzontale compresa tra 1,1230 e 1,1260. Altro argomento caldo degli ultimi giorni è il petrolio dopo l'accordo raggiunto da Russia e Arabia Saudita nel G20 in Cina per stabilizzare il mercato dell'oro nero. Salgono le attese per il meeting di Algeri di fine settembre quando si terrà una riunione informale dell'OPEC. Restiamo comunque scettici su un possibile ritorno delle quotazioni del petrolio al di sopra dei 55 dollari al barile nel breve termine. Crediamo che l'eccesso di offerta nel mercato oil possa rimanere ancora a lungo e solamente scelte importanti prese dai produttori su taglio o congelamento produzione possano efficamente rialzare i prezzi del greggio.

L’impatto della Brexit sulle economie dei Paesi europei

42esimo Forum The European House - Ambrosetti: Vittorio Grilli, JPMORGAN UK

Valute nel mirino, occhio alle banche centrali – Intervista a Gianti, Swissquote

Intervista presso CNBC London Studios con Angela Antetomaso: aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve, Banca Centrale Europea, Bank of England, Bank of Japan

Tassi negativi: attenzione alle sirene

Tassi negativi: attenzione alle sirene. I tassi negativi e le commissioni sui depositi delle banche tedesche sono i segnali di un cambiamento che pesa sulle tasche dei risparmiatori. Per mettersi al sicuro, occorre affidare i propri risparmi a consulenti dalla preparazione certificata. Approfondimento di Banca Mediolanum condotto da Leopoldo Gasbarro, che intervista Marco Lo Conte, […]