educazione finanziaria

Reddito di base. Come sta andando l’esperimento finlandese? | RAI

Scopriamo, in questo interessante servizio della RAI, il Basic Income, ossia la sperimentazione per un reddito di base da 560 euro al mese. Il reddito di base, detto anche reddito di cittadinanza o reddito di sussistenza, oppure reddito minimo universale, è una erogazione monetaria; essa viene fornita a intervallo di tempo regolare, distribuita a tutti coloro dotati di […]

Criptovalute. Vale la pena investirci? | CNBC International

Mentre il prezzo del bitcoin continua a salire verso 5.000 dollari, Tom Chitty di CNBC International spiega se la corsa sulle montagne russe delle criptovalute potrebbe renderci ricchi. Introduzione Se qualcuno avesse comprato bitcoin per un controvalore di 1000 dollari nell’agosto del 2010, oggi avrebbe circa 50 milioni di dollari in portafoglio. Per molti investitori, e […]

Università. La loro importanza nelle città globali | Schroders

Tom Walker discute l’ultimo Schroders Global Cities Index, e l’importanza delle università negli investimenti immobiliari. Abbiamo recentemente pubblicato l’ultima edizione dell’indice Schroders Global Cities, e hanno introdotto un nuovo fattore, cioè le università. Cos’è lo Schroders Global Cities Index L’indice utilizza un certo numero di fattori per identificare le città più economicamente vibranti del mondo. Per […]

PIR. Validi anche per azzerare imposte di successione e capital gain | UBI Pramerica

I cosiddetti PIR sono un strumento con 3 vantaggi fondamentali: 1) possibilità di investire in piccole medie imprese italiane 2) azzeramento delle imposte sul capital gain, oggi al 26% 3) azzeramento delle imposte di successione. A fronte di questi vantaggi, sono presenti dei vincoli da rispettare: - ogni persona fisica può avere al massimo un PIR; - l'investimento massimo è di 30.000 euro l'anno, per un totale di 150.000; - per beneficiare delle agevolazioni fiscali, un PIR deve essere mantenuto per almeno 5 anni. Come funziona un PIR? I Piani Individuali di Risparmio investono almeno il 70% in azioni e obbligazioni di emittenti italiani o di emittenti europei stabili in Italia, ad esclusione del settore immobiliare. Almeno il 30% deve essere investito in società a media/piccola capitalizzazione. Una modalità semplice per beneficiare dei PIR è l'investimento in fondi comuni, in particolare in uno appositamente studiato. La caratteristica positiva dei fondi comuni, inoltre, è la diversificazione oltre ad una gestione professionale degli investimenti. I PIR si rivolgono a piccoli e grandi risparmiatori.

MiFID 2 e la rivoluzione della product governance | Anima SGR

A cura di Mario Noera, Docente di economia degli intermediari finanziari presso l'Università Bocconi di Milano.

Analisi quantitativa. Che cos’è di preciso? Come può essere utile? | Investopedia

Tre analisti quantitativi (detti quants) spiegano la scienza che sta dietro al loro lavoro. L’ analisi quantitativa ha certamente a che fare col mondo dei numeri, ma può farlo in maniere sorprendenti, e dare risultati che lo siano altrettanto. Investopedia cerca di spiegarlo brevemente con le definizioni che ne danno tre protagonisti di questa branca. […]

Ethereum Vs. Bitcoin: che cosa differenzia le due criptovalute? | CNBC

La criptovaluta Ethereum potrebbe potenzialmente dimostrarsi più redditizia del Bitcoin. Sta ancora muovendosi nell’ombra del Bitcoin, ma gli investitori stanno prendendo nota della sua potente tecnologia finanziaria. Ether & Bitcoin, le criptovalute Probabilmente si è sentito parlare del Bitcoin, ma di Ether? Nel mondo delle criptovalute, è come se fosse in atto una “corsa agli armamenti”. Bitcoin […]

ESG. Gli investimenti etici stanno decollando | Financial Times

James Kynge, l’editor di EM di FT, spiega come gli investimenti in società etiche abbiano superato gli indici standard EM. Di conseguenza, grandi investitori istituzionali come Swiss Re stanno spostando il portafoglio di investimenti verso gli indici ESG. Ciò che è buono per la gente e per il pianeta, sembra essere buono per gli investitori […]

VAR (Value at Risk). Che cos’è e come funziona | Mauro Valentino

Il VaR (Value At Risk) è il principale indicatore di rischio di uno strumento finanziario, ed anche di un intero portafoglio titoli; consente di conoscere prima dell’investimento a quante perdite potenziali ci si sta esponendo. Ma non solo, il costante monitoraggio del VAR diviene determinante per mantenere l’intero portafoglio sempre in linea con il personale […]