Lei, io & il Lungo e le cattive decisioni

La quarta puntata di Lei, io & il Lungo parla non di finanza ma di… psicologia. Già, perché per investire bene conta di più concentrarsi su come noi ci comportiamo piuttosto che sui mercati finanziari. E in fatto di comportamento, ecco, tutti noi possiamo fare meglio. Spesso, infatti, tendiamo a sopravvalutare le nostre capacità (al volante, sul campo da calcetto, ovviamente a letto… e anche in fatto di investimenti). Oppure, attribuiamo ai soldi un valore diverso a seconda delle circostanze, anche se 20 euro, ad esempio, sono sempre 20 euro. O ancora, vediamo solo le prove che confermano le nostre tesi e prevediamo con grande lungimiranza come andranno le cose, ma solo dopo che sono avvenute. Quelli qui sopra sono esempi di alcuni dei più frequenti bias cognitivi, cioè errori di valutazione dovuti a pregiudizi, percezioni errate, distorsioni, a cui tutti siamo in qualche modo esposti: overconfidence, conti mentali, bias di conferma… Quando prendiamo decisioni di investimento, non siamo razionali e calcolatori come suggerisce la teoria dell’homo economicous ma siamo soggetti a questi e altri errori cognitivi. Conoscerli, dunque conoscere i nostri limiti, è il primo passo per diventare investitori migliori.

Altri post che potrebbero interessarti

Utilizzando il sito o continuando la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi