Bitcoin. Una storia di successo che si trasforma in un disastro | Bloomberg Technology

Il bitcoin, la prima criptovaluta mondiale, è rimbalzata dalle vendite anche altre volte, ma questa volta potrebbe essere diversa. Il crollo attuale è superiore all’80%. Le autorità di regolamentazione stanno intensificando i controlli, e la paura degli investitori di perdere tutto sta superando la paura di perdere la possibilità di investirci.

Questa rotta è una sconfitta per coloro che avevano sperato che il denaro digitale avesse avuto la possibilità di sfidare giganti come Visa e Mastercard. Al contempo, dà ragione a Warren Buffett e ad altri, che hanno sempre comparato le valute elettroniche ad uno schema Ponzi. Buffett ha addirittura definito il bitcoin come “veleno per topi al quadrato“. Chi ancora è investito nella criptovaluta è addirittura chiamato “HODLer”, un neologismo che deriva dall’espressione “Holding On for Dear Life”, cioè di qualcuno che sta tenendo duro solo perché ne va della propria vita (finanziaria).

Nouriel Roubini, noto e controverso economista, molto polemico come carattere, ha detto da tempo che, secondo lui, il bitcoin è sulla strada per valere zero.

I mercati valutari virtuali hanno attraversato periodi di esaltazione e di crollo prima, come detto, e sono tornati a espandersi nuovamente. Ma questo fallimento potrebbe avere un impatto più duraturo sull’adozione della tecnologia a causa dell’enorme numero di persone comuni che hanno investito in gettoni digitali nell’ultimo anno, e che probabilmente assoceranno criptovalute a rovina finanziaria per un tempo molto lungo.

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