Mercati

Il mercato azionario italiano e le sue prospettive. Il punto di Ersel a cura di Carlo De Vanna

Il mercato azionario italiano e le sue prospettive. Il punto di Ersel a cura di Carlo De Vanna. Intervista a Carlo De Vanna, gestore del fondo Fondersel PMI, sulle prospettive del mercato azionario italiano. Estate positiva per l’azionario, a differenza di ciò a cui siamo abituati. La tranquillità nasconde però tensioni evidenti. Anche i più […]

“Brexit è una catastrofe. Solo l’oro ci salverà”. Parla Massimo Siano di ETF Securities

Massimo Siano di ETF Securities dice che Brexit è una catastrofe. E solo l’oro ci salverà “Non c’è riuscito Hitler, non c’è riuscito Napoleone, ci sono riusciti gli elettori inglesi. Siamo alla catastrofe”. Non usa giri di parole Massimo Siano, executive director e capo del sud Europa di ETF Securities a Londra. Così commenta il […]

Mercato azionario europeo, andamento e prospettive. Il punto di Ersel a cura di Marco Nascimbene

Mercato azionario europeo, andamento e prospettive. Il punto di Ersel a cura di Marco Nascimbene Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel Europa, sulle prospettive e l’andamento del mercato azionario europeo. Dopo unìestate tranquilla, settembre ha visto un inizio più movimentato. Correzione iniziata negli USA, causa attesa rialzo tassi della FED. Correzione poi estesa […]

Le banche centrali preparano i mercati. Sterlina in forte deprezzamento. Il punto di IG Italia

http://bddy.me/2de7wD1 Banche centrali preparano i mercati. Sterlina in forte deprezzamento - Market Update - 5/10/2016 Proseguono in calo le borse europee con gli operatori che sembrano essere ancora un po' scossi delle indiscrezioni trapelate ieri pomeriggio su un possibile riduzione degli acquisti mensili da parte della Bce, nonostante la secca smentita del portavoce dell'Istituto di Francoforte. Il mercato non era per nulla preparato a una simile ipotesi e forse più di qualcuno inizia a dargli un po' di credibilità dopo che la Bce ha fatto sapere che a settembre non si è parlato di prolungamento della scadenza del QE oltre marzo 2017. L'impressione che abbiamo è che le Banche centrali stiano tentando di segnalare al mercato di un cambiamento di atteggiamento per prepararli a possibili cambiamenti. Probabilmente la ragione principale può essere riconducibile in primo luogo a un petrolio che ormai sembra essersi stabilizzato intorno ai 45-50 dollari, elemento questo che impatta sulle aspettative inflattive di medio lungo termine. In secondo luogo, a un tentativo di difendere gli istituti finanziari dall'erosione dei margini d'interesse. Intanto se l'azionario rimane in trading range, i movimenti più importanti continuano ad arrivare sul fronte valutario dalla sterlina, ancora sotto pressione. Il cambio Euro/sterlina ha rotto i massimi del 2013 allungando sopra quota 0,88 e aggiornando i livelli che non vedeva dall'estate 2011. Male la divisa britannica anche verso dollaro, con il cambio gbpusd che è sceso ai nuovi minimi da 31 anni, sotto quota 1,27. Proprio questi fattori hanno contribuito al rafforzamento del Ftse 100 ormai a pochi punti dai nuovi massimi storici. Sul fronte commodity, tenta di resistere alle vendite l'oro dopo aver messo a segno la peggior seduta da dicembre 2013. I toni meno accomodanti delle Banche centrali hanno aggiunto pressioni ribassiste al metallo prezioso che è giunto al test del supporto strategico di 1.260-1.270 dollari. Un cedimento di tale riferimento potrebbe portare a un'estensione dei cali almeno sino a 1.200 dollari/oncia.

La sterlina crolla sul Forex, nuovi minimi a 31 anni contro il dollaro. Il punto di IG Italia

Video Analisi di Filippo Diodovich www.ig.com/it Mercati azionari in leggera crescita con un lieve allentamento delle tensioni sul settore finanziario. In prima mattinata i movimenti più interessanti sono stati sul FOREX. Il cambio sterlina/dollaro anche chiamato il cable ha toccato nuovi minimi degli ultimi 31 anni a 1,2757 sulla scia dell'aumento dei timori degli investitori su una prossima decisione del governo di Theresa May di invocare l'articolo 50 del trattato di Lisbona per l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Secondo le indiscrezioni il processo dovrebbe incominciare nel primo trimestre 2017. Le nostre aspettative sono ribassiste sul cable con un target di medio/breve periodo a 1,25. Forte ribasso anche per il cambio sterlina dollaro australiano sceso ai bottom degli ultimi 3 anni a 1,6661. Oggi c'e' stata la prima riunione del consiglio monetario della Reserve Bank of australia guidata dal neo governatore Philip Lowe. Poche sorprese nel meeting con la decisione di lasciare i tassi invariati all'1,5%. Anche per il cambio GBPAUD le nostre prospettive grafiche sono ribassiste.

Come funziona oggi un fondo “event driven”, quindi flessibile per definizione?

Come funziona oggi un fondo “event driven”, quindi flessibile per definizione? Intervista a Riccardo Costa, team di gestione di Leadersel Event Driven, sulle strategie di investimento del fondo. Il fondo fa parte di quelli proposti da Ersel. Si tratta appunto di un fondo flessibile, che si propone ritorni assoluti positivi con volatilità moderata e bassa […]

Borse incerte senza il DAX e la Cina. Venerdì i dati sul lavoro americani

http://bddy.me/2dxKTg3 Borse incerte senza il DAX, Weekly Express 03/10/2016 Partenza di settimana fiacca per le borse europee orfane del Dax, chiuso per la festa della Riunificazione. Questa settimana gli operatori torneranno a concentrarsi sui dati Usa che vedranno protagonisti i dati sui Non Farm Payrolls. Queste indicazioni macro verrano interpretate alla luce dei commenti che arriveranno da molti membri Fed, concentrati soprattutto nella seduta di venerdì. La situazione delle banche europee potrebbe essere messa temporaneamente da parte, in attesa di sviluppi sul caso Deutsche Bank, dopo i rumors arrivati sul patteggiamento della multa con il Dipartimento di Giustizia statunitense. La partenza dell'ultimo trimestre dell'anno potrebbe portare gli investitori a ripensare alle loro strategie, pertanto nelle prossime due settimane potremmo assistere a una rotazione di portafoglio, anche importante. L'attenzione rimane altissima sulla Germania, dove le ultime indicazioni macro sono state piuttosto deludenti.Pertanto saranno da monitorare attentamente anche le figure sugli ordini e la produzione industriale di agosto, in pubblicazione, rispettivamente giovedì e venerdì. Sul fronte trading il cambio Euro/Dollaro stamane rimane in area 1,12, lontano dai minimi da venerdì. Il cross è tornato ad avvicinarsi alla trend line ribassista di brevissimo. Il superamento di 1,1250 potrebbe aprire a un allungo in direzione dei massimi di settembre, a 1,1320, ma sarà solo con la rottura di tale livello che il mercato potrebbe tornare a testare la precedente trend line violata a giugno come resistenza ad agosto. Il primo supporto è costituito proprio dalla trend line rialzista testata venerdì. Il cedimento di quest'ultima aprirebbe a un test di 1,1120, supporto delle ultime 6 settimane e poi verso 1,1050. Perde quota la sterlina verso le valute mondiali in scia alle dichiarazioni del premier Theresa May che ha fissato la deadline per la richiesta di Brexit al 31 marzo 2017. Il cambio Sterlina/Dollaro è tornato a un soffio dai minimi di giugno scorso, avvicinandosi all'1,28 basso. Il supporto strategico rimane a 1,28, livello al di sotto del quale la discesa potrebbe proseguire in maniera importante aggiornando i minimi da oltre 31 anni. Probabilmente ci penserà ancora un po' prima di farlo. Pertanto un rimbalzo su 1,28 potrebbe riportare le quotazioni al test di 1,2950, dove sta convergendo ora anche la trend line che congiunge i massimi decrescenti dell'ultimo mese. Solo sopra tale livello, le pressioni al ribasso verrebbero messe temporaneamente da parte. Buona la reazione di Piazza Affari, anche se rimane sotto pericolo. Il listino milanese dovrebbe lasciarsi alle spalle la soglia dei 16.500 punti per poter tentare un allungo in direzione di area 17 mila. Il livello strategico passa per 17.400, massimi di settembre, che se superati potrebbero mettere il listino fuori l'area di più immediato pericolo. I test ripetuti ai 16 mila punti lo rendono un supporto importantissimo. Una chiusura sotto tale livello potrebbe aprire a una discesaì direttamente a 15 mila punti.

Market view di settembre: quali le prossime mosse delle banche centrali? – Videochat ANIMA

Market view di settembre II parte https://www.youtube.com/watch?v=sCKZqS6vzpw Market view di settembre: le prossime mosse delle banche centrali e le elezioni americane. Videochat ANIMA con Armando Carcaterra (Direttore Investimenti), Davide Di Chio (Specialisti di Mercato) e Davide Gatti (Direttore Vendite). Per maggiori info:http://www.animasgr.it

Esteruelas (Bnp Paribas Ip): “Ecco le strategie per investire in modo responsabile”

Esteruelas (Bnp Paribas Ip): “Ecco le strategie per investire in modo responsabile”. Gli investimenti socialmente responsabili sono quelli dove l’analisi finanziaria tradizionale è unita a quella non convenzionale. Per esempio analisi ambientali, aziendali e di governance. Esistono diverse strategie socialmente responsabili. Una è la “best in class“, dove le caratteristiche sopra riportate sono utilizzate per […]