Mercati

Piazza Affari ancora la peggiore in scia a tensioni per il Referendum. MarketUpdate di IG

Piazza Affari ancora la peggiore in scia a tensioni Referendum - MarketUpdate - 23/11/2016 Borse europee in calo questa mattina in una seduta che riserverà molti dati macro negli Usa alla vigilia del Thanksgiving day. Come consuetudine ormai nelle ultime due settimane, Piazza Affari rimane la peggiore tra le piazze finanziarie europee, con le banche che fanno ancora da capofila nelle vendite, dopo il tentativo di recupero di ieri. I timori di una possibile vittoria del NO continuano a turbare gli investitori, che vedono i maggiori rischi di un simile evento per le banche. Intesa SanPaolo rimane il termometro più attendibile per questo appuntamento. Il titolo è rimbalzato sui 2 euro e questo livello si sta dimostrando un vero e proprio supporto strategico al di sotto del quale il titolo potrebbe mettere nel mirino i minimi post Brexit. Sul fronte valutario, il dollaro congestiona in prossimità dei massimi verso le principali valute mondiali, in attesa dei dati importanti che arriveranno dagli Stati Uniti questo pomeriggio. Il cambio Eur/Usd rimane sulla soglia di 1,06 e i minimi di dicembre 2015 sono vicini. Tra i bond, le tensioni del referendum si ripercuotono stamane anche sui Titoli di Stato italiani, con lo spread Btp-Bund che si è ampliato a 190 pb, mentre quello con la Spagna è ai nuovi massimi da gennaio 2012.

Banche italiane sotto pressione, rimbalza l’Eur/Usd – WeeklyExpress di IG

http://bddy.me/2gBjRqI Banche italiane sotto pressione, rimbalza l'Eur/Usd - WeeklyExpress - 21/11/2016 Partenza di settimana contrastata sulle borse europee, con Piazza Affari che rimane la peggiore in scia ai timori sul Referendum costituzionale. Le banche guidano i cali, come accade ormai da quasi due settimane. Venerdì sono stati pubblicati gli ultimi sondaggi prima del periodo di black out che durerà sino al voto. Da quelle rilevazioni, il fronte del NO ha continuato a guadagnare consensi a scapito del fronte del SI. In proposito, la nostra opzione digitale che incorpora le aspettative dei nostri clienti sull'esito del referendum, segna ora una probabilità di vittoria del NO del 76%. Le pressioni sulle banche e sull'Italia dovrebbero proseguire anche questa settimana. Sul fronte macro, le indicazioni più interessanti arriveranno dagli Stati Uniti, dove saranno pubblicati gli ordini di beni durevoli e i dati sul mercato immobiliare. Nella seconda parte della settimana i volumi potrebbero risentire del clima festivo degli Usa, con Wall Street che rimarrà chiusa giovedì per il giorno del Ringraziamento e venerdì chiuderanno prima per il tradizionale Black Friday, che segnerà l'avvio alla corsa dei regali in vista del Natale. Sul fronte trading, il cambio Eur/Usd prova a rialzare la testa dopo il crollo avviato post elezioni statunitensi. La prima vera resistenza passa per area 1,07-1,0720, precedenti minimi di inizio anno, mentre il livello successivo passa per 1,0850, minimi di ottobre. Difficile andare oltre in questo momento e tale movimento verrebbe inquadrato come un rimbalzo in un contesto di debolezza. Il supporto di breve è collocato sui minimi di venerdì, a 1,0570, livello al di sotto del quale il cambio potrebbe cercare il terzo test a 1,0520, vero livello strategico al di sotto del quale le prospettive ribassiste si rafforzerebbero. Anche il cambio dollaro/yen dovrebbe continuare a dare seguito ai rialzi, con target verso la trend line che congiunge i massimi del 2013 con i minimi di inizio anno, ora in transito a 113. Il livello successivo passa a 116, importante resistenza oltre la quale è difficile andare al momento. Eventuali pull back potrebbero aprire a un ritorno verso 107,50, massimi estivi, e poi a 105,50, su cui il cambio potrebbe tornare a rimbalzare. Prosegue la sua marcia Wall Street, con l'S&P500 che si è portato ormai a un soffio dal nuovo record storico. Così dopo il Dow Jones, Nasdaq e Russell 2000, potrebbe essere il prossimo a rivedere i massimi storici dopo l'elezione di Trump. Il target più vicino è i 2.200 punti, livello psicologico, da cui potrebbe partire una fase di discesa verso i supporti a 2.170 punti e poi 2.150, minimo dell'ultima settimana.

“L’ ottimista” – Ennio Doris su RTL 102.5 fornisce iniezioni di fiducia sul futuro

L' ottimista: la rubrica di Ennio Doris. L'ottimista è la rubrica di Ennio Doris che va in onda ogni lunedì mattina su radio RTL 102.5 all'interno della trasmissione "Non stop News" con Fulvio Giuliani e Giusy Legrenzi. https://www.bancamediolanum.it/ http://www.youtube.com/bancamediolanum https://www.facebook.com/EnnioDoris https://twitter.com/BancaMediolanum

Lo Scenario Economico di Novembre 2016 secondo GAM Italia

Quando l’incertezza politica è elevata, meglio evitare previsioni affrettate. Market Outlook novembre 2016 di Carlo Benetti, Head of Market research & Business Innovation di GAM (Italia) SGR Video girato il 10 novembre 2016

Dopo Trump, prima del referendum: Stefano Gianti intervistato da Angela Antetomaso

Sotto la lente: Stefano GIANTI intervistato da Angela Antetomaso presso CNBC Europe studios di Londra - martedì 15 novembre 2016 Cosa attendersi dopo la vittoria di Trump? Quali scenari a seguito del referendum italiano del 4 dicembre? Quali sono i trend più marcati da sfruttare sui mercati valutari?

I mercati azionari europei nel dopo Elezioni USA. La view di Ersel

Intervista a Marco Nascimbene, gestore del fondo Fondersel Europa, sulle prospettive e l'andamento dei mercati azionari europei nel dopo Elezioni Usa. DISCLAIMER. Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

MPS sorvegliata speciale, il Dollaro non ferma la sua corsa. Il punto di IG

Video analisi di Filippo Diodovich www.ig.com In attesa delle importanti cifre macroeconomiche di domani sull'inflazione sia nella Zona Euro che negli Stati Uniti i mercati azionari sono poco mossi. Riflettori sempre puntati sul settore bancario italiano e in particolare su Banca Mps dopo la decisione dei vertici dell'istituto senese di lanciare un'opa sulle obbligazioni subordinate per 4,29 mld di euro con l'obbligo agli aderenti di reinvestire l'ammontare ricevuto nell'aumento di capitale. Agli obbligazionisti rimane quindi il dilemma se convertire i bond in azioni assumendosi il rischio equity o non convertire i bond e rischiare un possibile bail in e una conversione forzata dei bond su valori minimi. Sul fronte valutario grande forza evidenziata dal dollaro statunitense sui massimi da novembre 2015. Il cambio eurodollaro è sceso a 1,0710 importante supporto. In caso di cedimento di tali valori via libera a una ulteriore discesa verso 1,06. Possibili reazioni nel breve fino a 1,0780. Il cambio dollaro franco svizzero ha superato il limite di 1 dando forza al trend rialzista partito dai minimi di nomvebre a 0,95. Prossimi target a 1,015 e 1,025.

La situazione dei mercati finanziari nel dopo Elezioni USA. Il punto di Ersel

Intervista ad Andrea Rotti, direttore del team delle gestioni patrimoniali Ersel, in merito alla situazione dei mercati finanziari nel dopo Elezioni USA. DISCLAIMER. Il presente video è indirizzato ad un pubblico indistinto e viene fornito a titolo meramente informativo. Esso non costituisce attività di consulenza in materia di investimento, né raccomandazione, né ricerca in materia di investimenti da parte delle società del Gruppo Ersel, né, tantomeno, offerta, invito ad offrire, sollecitazione o messaggio promozionale finalizzato all'acquisto, alla vendita o alla sottoscrizione di strumenti/prodotti finanziari di qualsiasi genere. Esse non sono intese a raccomandare o a proporre, in maniera esplicita o implicita, una strategia di investimento in merito ad uno o più strumenti finanziari o agli emittenti di tali strumenti finanziari. Tutte le informazioni riportate sono date in buona fede sulla base dei dati disponibili, ma sono suscettibili di variazioni anche senza preavviso in qualsiasi momento dopo la pubblicazione. La decisione di effettuare qualunque operazione finanziaria è a rischio esclusivo dei destinatari della presente informativa. Tutte le informazioni fornite sono suscettibili di modifica o aggiornamento senza preavviso. Prima dell'adesione/sottoscrizione dei fondi comuni di investimento, leggere il prospetto disponibile sul sito www.ersel.it, alla sezione Prodotti. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

L’analisi sui mercati finanziari di Novembre 2016 secondo Pictet

L'analisi dei mercati finanziari di novembre, a cura di Andrea Delitala, Head of Investment Advisory di Pictet Asset Management Italia, si concentra ovviamente sulla principale novità di questo mese, ovvero il risultato inatteso delle elezioni americane: a dispetto di tutte le previsioni e i sondaggi della vigilia Trump vince e, come nel caso di Brexit, un voto che suona "anti sistema" sorprende per prepotenza e manda un importante segnale anti-establishment. La ricetta economica e politica della nuova leadership saprà rispondere alle aspettative? La reazione immediata dei mercati è stato un risk-off immediato ma, nonostante i concreti dubbi sull'impatto geo-politico, il passaggio dalla reazione di shock all'elaborazione delle novità sul programma economico è stato piuttosto breve. Il mercato ha da subito riconsiderato gli elementi pro rischio, ha ricomprato azioni e ha invece dimstrato di reagire molto male sulle obbligazioni. Il policy mix che si accompagnerà alla nuova ricetta di Trump potrebbe effettivamente essere di spinta, con una maggiore attivazione della spesa pubblica e una minore spinta monetaria. Tutto sembra condurre verso tassi più elevati. ------------------------------------------------------------------------------------------ Questo video fa parte del canale ufficiale di Pictet Asset Management Italia, una delle più grandi banche private svizzere e uno degli asset manager indipendenti leader in Europa. Scopri, attraverso i video, alcune tematiche legate al mondo della finanza e dei fondi d'investimento, i prodotti Pictet dedicati al wealth e asset management. Seguici anche su: Pictet per Te: http://www.pictetperte.it LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/pict... Facebook: https://www.facebook.com/PictetAMItalia/ Twitter: https://twitter.com/PictetAMItalia