Ogni promessa è debito (pubblico). L’approfondimento di Reteconomy

Ogni promessa è debito (pubblico). L’approfondimento di Reteconomy.

Crescita zero, pressione fiscale elevata, debito pubblico alle stelle. Come se ne esce? Francesco Specchia ne parla con i suoi ospiti: Luigi dell’Olio e Fabrizio Pezzani.

Crescita bassa tendente allo zero-virgola. Disoccupazione giovanile che s’impenna (39%) con riforme del lavoro fatte per chi un lavoro già ce l’ha. Lo spartito delle tasse che suona sempre la solita canzone, 47% di pressione. Con Renzi ogni promessa è debito. Debito pubblico: alto, tendente al ciclopico (132%, 2200 miliardi, 40 volte la media europea). Quando si dice “vedo la luce fuori dal tunnel”, forse si tratta di un camion. Come fare? Si parla di “choc fiscale”, ma per i tagli si doveva arruolare Edward Manidiforbice, dato che i vari commissari alla spending, sono stati loro stessi tagliati. La spesa pubblica è il “Moloch”, l’enorme tassa che noi cittadini da sempre dobbiamo pagare alla politica. La domanda è: come ne usciamo?

Francesco Specchia ne parla con i suoi ospiti; Luigi dell’Olio, giornalista specializzato in economia e finanza firma di Affari & finanza e Huffington Post; e Fabrizio Pezzani ordinario di economia aziendale all’Università Bocconi. Con l’intervento di Giuseppe La Scala e la storia del tartassato della settimana di Laurent De Bai dal titolo “Colpevole di innocenza“.

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