Dove finiscono i soldi stampati dalle banche centrali?

Dove finiscono i soldi stampati dalle banche centrali?  Che fine fanno gli 80 miliardi di euro al mese che Draghi mette a disposizione del sistema bancario?

L’economia italiana non riparte. Nonostante i tentativi di Renzi e, soprattutto, quelli di Draghi. La BCE spara 80 miliardi di euro al mese di liquidità col suo famoso “bazooka”. Perché nell’economia reale questo sforzo non viene percepito? Chi ci continua a guadagnare? Ne parliamo con Luca Ciarrocca, direttore di Italia.co.

La BCE immette liquidità nel sistema comprando bond, sia di stato che corporate. Durando 2 anni come operazione, alla fine saranno quasi 2000 miliardi di euro. Questi soldi, come si sa, finiscono alle banche. Dovrebbero invece essere immessi nel sistema in modo virtuoso, cioè diretto. Finanziando direttamente progetti, il miglioramento dell’economia sarebbe certo.

Le banche stanno tassando i correntisti privati per conti correnti sopra i 100.000 euro. Primi casi in Svizzera e Germania. Come sempre, i costi li paga il cliente. Questa cosa, purtroppo, sta già avvenendo in Italia, e diventerà sempre più frequente nel 2017. Questa è una delle conseguenze dirette di questa politica monetaria veramente folle.

il 4 dicembre ci sarà il referendum in Italia. Si dice sia un referendum voluto dalle banche. E’ veramente così? Più che altro è voluto dai “poteri forti”, quindi ANCHE dalle banche. Tra l’altro la domanda è a trabocchetto: viene da rispondere automaticamente sì, invece bisogna rispondere NO. Non serve a semplificare il sistema. Serve bensì a rafforzare la greppia dei poteri forti. E chi sono? Unione Europea, la Troika (Commissione Europea, Fondo Monetario e Banca Centrale Europea), e le Banche Centrali. Queste ultime sono i principali attori sulla scena. Va infine ricordato che le banche commerciali (quelle normali) sono azioniste delle banche centrali, che quindi non sono affatto indipendenti. E’ di ogni evidenza che le BC servano gli interessi delle banche commerciali.

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