Mercati

Lo sguardo sui mercati con la riunione della BoE e gli NFP

Video analisi di Filippo Diodovich https://www.ig.com Dopo la tanto attesa pubblicazione degli stress test dell’EBA venerdì notte i mercati possono tornare a guardare altri temi importanti soprattutto relativi alle politiche monetarie delle banche centrali. In settimana si riunirà il Consiglio Monetario della Bank of England. Avremo, infatti, quello che viene chiamato il Super Thursday con le decisioni della BoE e la pubblicazione dell’inflation report. Le nostre attese sono per un taglio dei tassi di 25 punti base dallo 0,50% allo 0,25%. Attenzione quindi alle coppie valutarie con sterlina che evidenzieranno forte volatilità. Settimana importante anche per la Federal Reserve. Molti dati macroeconomici saranno pubblicati in ottava che potranno dare informazioni sulle prossime mosse della principale banca centrale mondiale. Riflettori soprattutto puntati sui non farm payrolls di venerdì. In Europa le cifre macro più interessanti saranno quelle sugli indici prospettici PMI. Da un punto di vista grafico il cambio eurodollaro si è stabilizzato dopo il forte rialzo del 29 luglio. L'eventuale superamento della resistenza a 1,12 getterebbe le basi per un allungo in direzione della trendline ribassista partita dai top di maggio al momento in transito a 1,1260. Discorso diverso in caso di cedimento del supporto a 1,1070 preludio a una discesa in direzione di 1,096. Settimana importante per il cable, il cambio dollaro sterlina/dollaro statunitense potrebbe mostrare fortissima volatilità per la riunione della Bank of England. La violazione al ribasso del sostegno a 1,3060 creerebbe i presupposti per una estensione della flessione verso 1,28, minimi di luglio. Segnali positivi sopra 1,3482. Continua il movimento rialzista del Germany30 arrivato a superare i 10400 punti. L’indice tedesco sembra puntare i picchi degli ultimi 7 mesi a 10532 registrati il 21 aprile. Attenzione a una fisiologica correzione dei prezzi dopo aver toccato quella resistenza. Discese fino a 10200 resterebbero, comunque, compatibili con lo scenario rialzista di breve.

Brexit e incertezza. Come investire? Ecco la market view di ThreadNeedle Investments

Brexit e incertezza. Come investire? Alex Lyle, il responsabile dei fondi di ThreadNeedle Investments, ci parla delle conseguenze della Brexit e di ciò che è successo. Non c’è dubbio che il mercato fosse orientato al “remain” e, sebbene colto di sorpresa sul momento, non è crollato. Il deciso intervento delle banche centrali ha provveduto a rassicurare gli animi. Il […]

Banche italiane in crisi: ecco qual è la situazione

Segui il nostro speciale sulla crisi delle banche http://www.ig.com/it/crisi-banche

Andamento dei mercati finanziari e i nostri fondi – Video chat Anima Sgr

Con: Armando Carcaterra (Direttore Investimenti), Carlo Majolo (Specialisti di Mercato) e Ruggero Nasi (Responsabile Reti di Promozione Finanziaria).

Indici PMI bene in Germania ma deludono in Eurozona e UK

Video Analisi di Filippo Diodovich https://www.ig.com Oscillazioni sui mercati azionari e valutari dopo la pubblicazione degli indici PMI. In Germania gli indici sono stati particolarmente positivi e superiori alle attese. La Brexit e gli attentati terroristici in Francia non hanno colpito l'espansione delle attività economiche nel paese tedesco. In Germania le aziende hanno segnalato il più rapido tasso di crescita della produzione nel 2016, evidenziando uno dei maggiori aumenti dei liuvelli occupazionali degli ultimi 5 anni. L'ottimismo sulla Germania (ma in parte anche sulla Francia) è stato annullato da un deludente indice PMI su Eurozona che si è avvicinato sui valori minimi degli ultimi 18 mesi. Male anche l'indice PMI UK sotto i 50 punti e sui minimi degli ultimi 7 anni. Le attese erano comunque per un indice su vlaori bassi. Il Germany 30 è stato l'indice che ha evidenziato le oscillazioni più forti. Dopo aver toccato un massimo sopra 10150 è sceso rapidamente. Consideriamo il ribasso ancora fisiologico dopo le forti accelerazioni delle sedute precedenti. L'eurodollaro si attestato a 1,1034. Forte calo per il cable sceso fino a 1,3180.

Caos in Turchia, soffre la lira | IG Italia

Video Analisi di Filippo Diodovich https://www.ig.com Ancora tensioni sui mercati. Gli investitori stanno guardando con preoccupazione agli sviluppi della crisi turca. Dopo il colpo di stato fallito venerdì il presidente Erdogan sta continuando operazioni di epurazione non solamente nei vertici militari ma anche nelle classi dirigenti della società civile turca. Operazioni che spaventano gli alleati occidentali e mettono in serie pericolo la stabilità politico-economica del paese. Male la Borsa di Istanbul ma forti perdite soprattutto per la lira turca. Il cambio USDTRY è salito fino a 3,04 vicino ai massimi di 3,07 segnati nel settembre 2015. Anche il cambio EURTRY è in crescita a 3,32. Attenzione anche a Piazza Affari ai titoli legati con rapporti commerciali con la Turchia come Astaldi Cementir e Unicreit. Salgono inoltre le attese per il meeting della BCE di domani. Come la BoE anche Draghi dovrebbe rimandare ogni azione nei prossimi meeting. Anche un possibile aggiustamento del piano di QE dovrebbe essere posticipato. L'EURUSD è leggermente debole sotto 1,10.

Il mondo dopo la Brexit secondo Schroders

Ci sarà un effetto domino? Keith Wade - Capo Economista di Schroders - commenta l’impatto della Brexit sulla crescita economica del Regno Unito e sul resto del mondo.

Investire d’estate, opportunità nel mercato dei cambi

Intervista presso CNBC London Studios con Angela Antetomaso: - effetti post Brexit - politica monetaria BoE, Fed, BCE e Paesi Emergenti

Banche centrali meno efficaci, serve spesa pubblica

Le misure di politica monetaria faticano a ottenere risultati per effetto del lungo utilizzo e, secondo Sandra Crowl, membro del comitato di investimenti di Carmignac, lo stimolo alla crescita dovrà arrivare dai governi, anche a patto di deroghe alle politiche di austerità