Blockchain. Le donne di questa industria innovativa | RT

Berlino è stata a lungo la capitale europea della blockchain. Miguel Francis-Santiago di RT si dirige al BlockShow, il più grande raduno europeo di Crypto dell’anno promosso da Cointelegraph, per vedere come gli affari di blockchain, l’arte, e in particolare le donne della blockchain stiano facendo progressi nel settore. Tra queste Johanna Maska, che è stata a capo della stampa della Casa Bianca per l’ex presidente Obama, e ritiene che la blockchain potrebbe essere il blocco che cambia tutto in un mondo migliore.

Le menti del futuro sono riunite a questo meeting. Nuove tecnologie vengono provate in continuazione, e tra queste c’è certamente il futuro della blockchain.

La visione

La Maska crede fortemente nella blockchain, soprattutto per il futuro delle nuove generazioni; promuove l’importanza di coinvolgere le donne nelle criptovalute. Ma non solo le donne, ovviamente, tutti devono lavorare insieme per un’economia inclusiva ed innovativa.

Tre sono i pilastri su cui basarsi. Bene globale, rischio globale e commercio globale. Se vogliamo il tipo di economia delineato prima necessitiamo di lavorare globalmente. Per cambiare il mondo, dobbiamo essere ciò che il mondo rispecchia. Quindi ci vogliono le donne, e da tutto il mondo. Le donne fanno nascere il futuro, letteralmente; hanno una prospettiva diversa; rappresentano comunità diverse. E’ un bene che ci siano donne in qualsiasi cosa venga fatta, anche per questi motivi.

Il mondo blockchain attuale… e futuro

Ovviamente è predominantemente maschile. Ma al BlockShow c’erano anche moltissime donne, e tra queste anche molte artiste, devote alla crypto art, un tema che sta avendo un discreto successo.

Ma c’erano anche capitane di industria, come Michelle Yale, a capo di un grosso progetto che potrebbe letteralmente stravolgere il mercato dell’analisi dei dati a livello mondiale. Lo scopo è quello di sviluppare una piattaforma di analisi dei dati a prezzi accessibili, chiaramente basata sulla blockchain. Utilizzerà l’intelligenza artificiale per potenziare le piccole società. Per esempio, un piccolo negozio di fiori locale potrebbe aver accesso allo stesso database per cui Apple paga milioni di dollari al mese. Il tutto grazie alla blockchain.

Cosa fa la blockchain, in definitiva? Riduce i processi, e quindi i costi. Aggiungendo intelligenza artificiale e machine learning, il sistema impara cosa si cerca, e quindi cerca di unire ciò che si cerca a cosa è disponibile in modo da mandare avanti, al meglio possibile, gli affari.

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