come investire oggi

Affrontare la turbolenza dei mercati, intervista a Giuliano D’Acunti di Invesco

Dopo il voto dei cittadini britannici a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea lo scenario sui mercati è peggiorato e la volatilità è cresciuta. Con Giuliano D'Acunti, responsabile commerciale di Invesco abbiamo fatto il punto della situazione indicando le strategie migliori per affrontare il contesto attuale.

Incertezza e volatilità. Come investire? Ecco la market view di luglio di MoneyFarm

I primi sei mesi del 2016 hanno visto l'alternarsi di fasi alterne caratterizzate da volatilità, intervento delle Banche centrali e Brexit. La nostra strategia di investimento si è dimostrata solida nel corso dei mesi e vediamo quali sono le aspettative e i temi centrali per la seconda metà dell'anno. Scopri di più su MoneyFarm https://www.moneyfarm.com

L’unica vera vittima del Brexit finora? La sterlina. Ecco cosa è successo

Video Analisi di Filippo Diodovich https://www.ig.com Ci aspettavamo forti ribassi nei mercati azionari per la decisione dei cittadini del Regno Unito di lasciare l’Unione Europea e invece nonostante la forte volatilità le piazze azionarie sono riuscite al momento ad assorbire il colpo. Solamente la sterlina è stata la grande vittima dopo la vittoria del “Leave”. Contro la moneta unica ha perso 10 punti percentuali, contro dollaro 12 punti percentuali. Crediamo che la tempesta Brexit sia solo nelle prime fasi. Manca ancora tempo prima di osservare le conseguenze sulle economie del Vecchio Continente della scelta di lasciare l’UE. Da un punto di vista politico in UK si stanno scegliendo i candidati per sostituire a settembre David Cameron. Il nuovo primo ministro del Regno Unito dovrebbe essere uno tra Michael Gove e Theresa May. Attenzione al settore bancario che mostrerà una forte volatilità per tutta la settimana In settimana i riflettori saranno puntati sulla riunione della RBA, prima banca centrale a decidere su politica monetaria dopo il referendum nel Regno Unito, sulle minute della FED (meeting FOMC pre-referendum UK), sugli indici PMI in Europa e sui dati sul mondo del lavoro statunitense (tasso di disoccupazione e non farm payrolls). Dal punto di vista grafico il cambio eurodollaro ha abbandonato il canale ascendente che aveva contenuto i prezzi da dicembre 2015 fino al 24 giugno. Il cambio di tendenza porterà ribassi nel medio periodo anche se nel breve è possibile un ulteriore rimbalzo verso 1,1230, ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci dai top del 23 giugno. Conferme sopra 1,1170. L’eurosterlina si attesta a inizio settimana appena al di sotto di 0,84. Nonostante i violenti rialzi della scorsa settimana crediamo che il trend positivo possa continuare. L’eventuale superamento dei picchi a 0,8406 getterebbe la basi per un’ascesa verso 0,8466, top del 17 dicembre 2013. Discorso diverso in caso di cedimento dei supporti a 0,82, preludio a un possibile calo in direzione di 0,80. Lo sterlinayen continua a mantenersi molto debole. La rottura del supporto a 133,15 creerebbe i presupposti per una estensione della discesa verso gli obiettivi ipotizzabili a 125,65, bottom del novembre 2012. Segnali di ripresa sopra 140, in tal caso possibile il raggiungimento di 145,40

Tassi negativi, Banche sotto attacco, Fintech – Mercati: che fare? Video Mediolanum

Tassi negativi, costi di gestione elevati, FinTech: questi sono alcuni degli aspetti che minacciano le Banche. I cambiamenti in atto saranno sufficienti a mantenere stabilità e redditività imposte dall’UE e a garantire sicurezza ai risparmiatori? Ospite in studio Mauro Meazza, caporedattore centrale de “Il Sole 24 Ore”

Quali sono le conseguenze per #Brexit? Live chat con Anima SGR

La notte porta consiglio? Tutt’altro: venerdì il mondo si è svegliato con una vittoria del Brexit (i sondaggi davano vincente la permanenza nell’UE negli ultimo giorno) e il Regno Unito si dirige verso un futuro solitario, un po’ come la Svizzera. La Commissione elettorale della Gran Bretagna conferma la vittoria dei Leave con il 51,9% dei […]

Brexit: la conferenza stampa di Renzi. “Europa più forte delle difficoltà”

Renzi in conferenza stampa dopo l’esito del referendum britannico: “l’Italia è tornata solida e ha il dovere di offrire questa solidità agli altri partner”. Nei prossimi giorni incontrerà Angela Merkel e François Hollande a Berlino. Ha aggiunto poi: “se devo dare un nome all’Europa, è casa. Un luogo e un insieme di sentimenti. Non possiamo […]

#Brexit, davanti a questi eventi di mercato non bisogna abbandonarsi all’emotività

Il tg La7 punta un po’ sul concetto di “finanza cattiva” e certo il tono non punta a tranquillizzare i telespettatori. Armando Carcaterra di Anima SGR, intervistato, invece dice una cosa semplice e verissima: in questi casi, non lasciarsi prendere dall’emotività.

Referendum #Brexit in UK: cosa cambia? Risponde Aletti Gestielle SGR

La decisione degli elettori britannici di uscire dall’Unione Europea sta portando a conseguenze traumatiche sui mercati globali. La sterlina è scesa ai minimi degli ultimi trenta anni a questa parte, mentre la borsa di Londra e tutte le principali piazze continentali bruciano miliardi. Soprattutto Milano. Cosa sta succedendo? Cosa dobbiamo aspettarci? Ascoltiamo gli esperti di Aletti Gestielle […]

Brexit: cosa succederà se in UK prevale il no all’UE? Video AdviseOnly

Analizziamo la questione Brexit da un punto di vista economico e finanziario. Quali saranno gli impatti sul mercato? Come cambiano le decisioni di investimento? Ce ne parla Jacopo, membro del team di Financial Strategies di AdviseOnly