DaDaMoney è un sito indipendente di Sfeera Srl dove puoi trovare i video che parlano di finanza, attualità politica ed economica, idee di investimento e market view.
Nella sezione eventi sono riportati i principali eventi del mondo finanziario, come roadshow, webinar, seminari e conferenze.
I video sono realizzati direttamente da publisher e aziende finanziarie, DaDaMoney è solo un punto di incontro, un aggregatore, dove si trova l’informazione finanziaria video presente sul mercato.
Il voto a favore di Brexit in Gran Bretagna disegna uno scenario favorevole per il premier italiano che potrà affrontare la Commissione Europea in un momento in cui l’Unione ha estrema necessità di dimostrarsi compatta. Nodo principale, ovviamente, la situazione del sistema bancario del nostro Paese, come sottolinea Sandra Crowl, membro del comitato di investimenti […]
The vote is official. The British people have decided to exit the European Union. And global markets instantly reacted, sending ripples across every asset class from equities to currencies. From its effects on US funds to on the ground coverage from our UK office we’ve got you covered. Watch our webinar to hear from a […]
Ci occupiamo di lobbying, un concetto che nel suo significato più puro indica le cosiddette attività di rappresentanza di interessi, ma che spesso viene associato negativamente a corruzione, malaffare, pressione illecita. Un tema che si rivela di grande attualità ma allo stesso tempo di grande problematicità. Sono infatti oltre 40 le proposte di regolamentazione che […]
A cura di Mario Noera, Docente di economia degli intermediari finanziari presso l’Università Bocconi. Attraverso una serie di esempi di facile comprensione, i concetti espressi nel titolo vengono spiegati con un linguaggio semplice e chiaro, evidenziandone la correlazione che possono avere col mondo della finanza e degli investimenti.
Jan Hatzius, il capo economista di Goldman Sachs, prevede una ferma e solida crescita per gli Stati Uniti nella seconda metà del 2016, con un mercqato del lavoro in netto miglioramento che bilancia le incertezze rappresentate da Regno Unito e Cina.
Dopo il voto dei cittadini britannici a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea lo scenario sui mercati è peggiorato e la volatilità è cresciuta. Con Giuliano D'Acunti, responsabile commerciale di Invesco abbiamo fatto il punto della situazione indicando le strategie migliori per affrontare il contesto attuale.
Video Analisi di Filippo Diodovich
https://www.ig.com
Ci aspettavamo forti ribassi nei mercati azionari per la decisione dei cittadini del Regno Unito di lasciare l’Unione Europea e invece nonostante la forte volatilità le piazze azionarie sono riuscite al momento ad assorbire il colpo. Solamente la sterlina è stata la grande vittima dopo la vittoria del “Leave”. Contro la moneta unica ha perso 10 punti percentuali, contro dollaro 12 punti percentuali.
Crediamo che la tempesta Brexit sia solo nelle prime fasi. Manca ancora tempo prima di osservare le conseguenze sulle economie del Vecchio Continente della scelta di lasciare l’UE. Da un punto di vista politico in UK si stanno scegliendo i candidati per sostituire a settembre David Cameron. Il nuovo primo ministro del Regno Unito dovrebbe essere uno tra Michael Gove e Theresa May.
Attenzione al settore bancario che mostrerà una forte volatilità per tutta la settimana
In settimana i riflettori saranno puntati sulla riunione della RBA, prima banca centrale a decidere su politica monetaria dopo il referendum nel Regno Unito, sulle minute della FED (meeting FOMC pre-referendum UK), sugli indici PMI in Europa e sui dati sul mondo del lavoro statunitense (tasso di disoccupazione e non farm payrolls).
Dal punto di vista grafico il cambio eurodollaro ha abbandonato il canale ascendente che aveva contenuto i prezzi da dicembre 2015 fino al 24 giugno. Il cambio di tendenza porterà ribassi nel medio periodo anche se nel breve è possibile un ulteriore rimbalzo verso 1,1230, ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci dai top del 23 giugno. Conferme sopra 1,1170.
L’eurosterlina si attesta a inizio settimana appena al di sotto di 0,84. Nonostante i violenti rialzi della scorsa settimana crediamo che il trend positivo possa continuare. L’eventuale superamento dei picchi a 0,8406 getterebbe la basi per un’ascesa verso 0,8466, top del 17 dicembre 2013. Discorso diverso in caso di cedimento dei supporti a 0,82, preludio a un possibile calo in direzione di 0,80.
Lo sterlinayen continua a mantenersi molto debole. La rottura del supporto a 133,15 creerebbe i presupposti per una estensione della discesa verso gli obiettivi ipotizzabili a 125,65, bottom del novembre 2012. Segnali di ripresa sopra 140, in tal caso possibile il raggiungimento di 145,40
Il governo scozzese intende ha espresso alle istituzioni comunitarie e agli stati membri di voler tutelare l’appartenenza della Scozia all’Unione europea e si prepara a un possibile secondo referendum per l’indipendenza dal Regno Unito, “altamente probabile” dopo il voto sulla Brexit. “Siamo determinati ad agire con decisione per difendere gli interessi e l’unità del popolo scozzese”, […]